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DirittiSportCresibileElenco dei diritti previsti dalla cresibilità® sportiva in ambito giovanile

1. Riconoscere le proprie emozioni è parte integrante della crescita e della prestazione. La gestione di qualsiasi cambiamento emozionale rientra in un allenamento efficace.

2. L’utilizzo delle regole favorisce l’acquisizione dell’autodisciplina, e le punizioni hanno senso quando sono associate ai comportamenti e non alle emozioni o alle persone.

3. Ognuno può chiedere con franchezza ciò che desidera.

4. Esporre il proprio punto di vista è un comportamento non solo naturale, ma anche rispettoso di una convivenza per la quale contribuire.

5. Esprimere un sentimento di qualsiasi genere, in favore dell’onestà e della gentilezza, è il migliore sostentamento possibile per il gruppo (o la squadra) di appartenenza.

6. Ognuno ha il diritto di divertirsi e di sorridere, sia in allenamento che in gara, all’interno di un ambiente sano e sicuro.

7. Chi viene strumentalizzato deve essere supportato nel recuperare la qualità della propria vita e della propria salute.

8. Ognuno ha il diritto di esercitare la propria creatività, conoscendo limiti e regole dello sport che pratica.

9. Si può decidere di astenersi dall’allenamento o dalla gara, purché si comunichi in maniera leale e quindi responsabile.

10. Ognuno ha il diritto di sbagliare e di ripartire dall’errore commesso.

 

11. Ognuno ha il diritto di esercitare la propria sensibilità e di non sentirsi pronto.

12. Ognuno ha il diritto di dire “non ho capito” quando c’è un esercizio da compiere.

13. Ognuno ha il diritto di decidere quali responsabilità assumersi nel trovare soluzioni ai problemi del gruppo (o della squadra).

14. Voler cambiare sport è normale, l’importante è farlo senza sentirsi in colpa o inadeguati, ma per la curiosità di provare nuove esperienze.

 

p.s.: la presente Carta prende spunto dall'Art. 31 della Convenzione delle Nazioni Unite per l'Infanzia e l'Adolescenza: "Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e  al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica."