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"Spunti sportivi"

stilisti per giocoLe cause del drop-out giovanile nei diversi sport e ai diversi livelli competitivi sono molteplici ed è difficile isolarle con precisione per valutarne la portata. Sul piano applicativo, per agevolare un'evoluzione continua ed un passaggio efficace dall'infanzia all'adolescenza è importante che le strategie d'intervento si rifacciano ad approcci integrati, funzionali ad un utilizzo sinergico delle informazioni circolanti. A riguardo, il Modello di prevenzione Allenamento Giovanile-Pensiero Creativo-Supporto Familiare [Sassi, 2019] è stato concepito per comprendere la complessità del fenomeno ed approfondire le possibilità di sviluppo del contesto sportivo. Esso prevede che la relazione tra le richieste in allenamento e in gara (carichi, ritmi, continuità, ecc.), la discrezionalità concessa ed il supporto familiare, possa determinare l'aderenza del giovane alla pratica e all'ambiente sportivo.
A titolo d'esempio, s'immagini un sistema di allenamento che comprenda ritmi elevati ed uno scarso interesse per il pensiero creativo, quindi una bassa autonomia da parte dell'agonista; in questi casi, molto spesso, si determina una situazione che può diventare l'antecedente di un'avversione alla pratica sportiva e quindi di un effettivo drop-out.
Per correggere l'attenzione eccessiva sul versante tecnico rispetto alle risorse personali, il modello di cui sopra, oltre ai due fattori già accennati, il sistema di allenamento ed il pensiero creativo, annette anche il supporto familiare. Questo terzo fattore, infatti, non solo rappresenta un sostegno strumentale in caso di crisi momentanea, ma può anche fungere da aiuto sul piano socio-educativo incoraggiando costantemente la condivisione dei principi fondanti lo sport in età evolutiva.
Tale orientamento risulta assai fruttuoso a livello empirico e si sta mettendo a punto uno specifico test che possa misurare l'attitudine del giovane all'attività sportiva.
Sul piano valutativo, va aggiunto che malgrado nel settore agonistico giovanile, ad oggi, le misure prevalenti siano quelli di tipo qualitativo (self report) è possibile combinarle con misure osservative e quantitative (indicatori psicofisiologici) ed integrarle con dati oggettivi come la percentuale di assenze agli allenamenti.

N.B.: il Modello Allenamento Giovanile-Pensiero Creativo-Supporto Familiare è un modello cresibile.

 

Per ulteriori chiarimenti a riguardo è consigliabile contattare il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..