collana esempi pratici n. 8 - 2022

👉 Come intervenire con l'allenamento ideomotorio

Prima di approfondire l’allenamento ideomotorio, occorre specificare che si tratta di un aspetto ascrivibile all’area dell’immaginazione e che può rientrare all’interno di piani di allenamento più ampi.
Quando di parla di immaginazione (o visualizzazione) si fa riferimento a un’esperienza simile a quella sensoriale, ma che non viene sollecitata - come in questo secondo caso - da uno stimolo esterno. Un’immagine mentale è il prodotto della memoria ed è collegata a precisi stati d’animo associati all’esperienza diretta. Non è un semplice ricordo, è qualcosa di più. E per definirla occorre possibilmente sviluppare più canali sensoriali, tramite i quali vengono rievocati gli stimoli e le sensazioni/emozioni proprie di quel canale.
 
Pertanto allenare le abilità immaginative (per l’utilizzo vedi Fig.1) significa seguire tre fasi:
- allenamento della coscienza sensoriale;
- allenamento della vividezza;
- allenamento della controllabilità.

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